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Vacanze nonni e nipoti: quando la scelta fa bene a entrambi

Con l’avvicinarsi dell’estate, in famiglia si comincia inevitabilmente a parlare di vacanze. Che fare, dunque, se i nonni chiedono di lasciar partire con loro i bambini? O se magari sono i bimbi stessi a chiederlo a mamma e papà?

In Italia, ben 1 milione di nonni porta in vacanza 1.700.000 nipoti. È però necessario adottare alcuni accorgimenti e stabilire alcune regole, affinché la vacanza non crei tensioni tra questi e i genitori, e possa essere per tutti un periodo di svago e di relax.

Una vacanza nonni e nipoti, tuttavia, è molto importante per rafforzare questo rapporto così speciale: avere nel nonno un punto di riferimento, per un bambino è fondamentale. Un nonno fa divertire, insegna tante cose, è una figura autorevole ma molto più morbida rispetto a quella di un genitore. Non è solamente una risorsa, per una famiglia: un nonno è un immenso tesoro da coltivare.

Ma quali sono, quindi, le regole per una vacanza nonni e nipoti che non crei gelosie né dissapori? Innanzitutto, è sempre fondamentale mettere al primo posto il benessere del bambino: se non si è mai allontanato da casa, se non ha mai passato una notte fuori, è fondamentale che il distacco avvenga gradualmente, magari facendogli passare prima una notte o un weekend dai nonni. Una volta partiti, i nonni dovranno poi essere bravi ad aiutare i piccoli nei momenti di malinconia, organizzando appuntamenti fissi quotidiani al telefono con mamma e papà, e distraendoli con un gioco o con una storia quando sentiranno la mancanza dei genitori.

E se i nonni potranno dimostrarsi meno rigidi dei genitori, concedendo qualche vizietto, mamma e papà dovranno dal canto loro dimostrare ai figli di avere piena fiducia in quello nonno e in quella nonna. Solamente così, la vacanza sarà per i bambini l’opportunità di fare nuove esperienze e di compiere piccoli passi verso l’autonomia, mentre i genitori potranno ritrovare la magia della vita di coppia.