Ascoltare-i-consigli-dei-nonni

Perché è importante ascoltare i consigli di nonni e genitori?

A dirlo è la scienza: per le persone anziane, dispensare la loro saggezza ai familiari, gli amici e anche gli sconosciuti migliora la loro salute, li aiuta a sentirsi utili e ad affrontare la vita con uno stato d’animo più felice. Alla conclusione c’è arrivato un gruppo di studiosi della Toronto University, che ha pubblicato i risultati dello studio sul prestigioso Social Psychology Quarterly.

Sono sopratutto i sessantenni ad ottenere gli effetti migliori, sebbene raramente vengano interpellati per un consiglio. Più che la terza età, dunque, è la mezza età che ha bisogno di sentirsi utile, di contribuire al benessere del suo interlocutore con le sue esperienze, con la sua saggezza. Secondo lo studio, condotto su un campione di pensionati americani, il 21% dei 60enni l’anno precedente non aveva dato alcun consiglio (sotto i 60 anni, la percentuale scendeva al 10%).

Ma perché è proprio questa la fascia d’età che più bisogna ascoltare? Quando una persona lascia il lavoro, deve riprendere in mano la sua vita, riorganizzarla. E deve trovare un modo nuovo per sentirsi utile. Sapere che qualcun altro conta su di lui, che la sua saggezza può servire, lo aiuta a sentirsi meglio, a non sentirsi inefficiente ed inefficace. Spesso si tende a chiedere consiglio a persone più anziane, perché forti di più esperienze, ma anche un sessantenne ad un trentenne può dare buoni consigli. Ecco quindi che si può avere uno scambio equo, da cui tutti ci guadagnano.